Perché l’analisi dei dati sarà fondamentale nel 2014

By | February 18, 2014

datiLa maggior parte dei programmi di marketing digitale o delle campagne di marketing hanno un punto debole: l’analisi. Se sei nel campo del marketing on-line o del content marketing e vuoi essere certo che i tuoi sforzi portino a dei risultati, ecco un rapido sguardo ad alcuni approcci strategici che possono aiutarti a migliorare le prestazioni nel 2014.

Nel prossimo futuro saranno sempre di più coloro che lavoreranno nel campo dei dati. Tutto si sta muovendo verso questo mondo: i grandi dati, i dati mobili, i dati sulle prestazioni, i dati di prodotto e, addirittura, i dati su come si possono seguire i dati.

Questo ha due implicazioni. La prima è che qualsiasi professionista che opera nel mondo di internet può (e deve) rafforzare le proprie capacità di lettura ed analisi dei dati. La seconda implicazione è per le marche e le agenzie: la capacità di gestire campagne di successo richiederà un forte competenza umana, quella dell’analisi dei dati.

La creazione e l’attuazione di un programma di analisi dei dati richiede quattro fasi:

  • definire le metriche e sviluppare un piano di raccolta dei dati
  • sviluppare delle caratteristiche e delle funzionalità di reporting
  • analisi dei dati
  • capire come ciascuno di questi componenti di base consente di effettuare gli investimenti giusti al momento giusto per produrre un ROI elevato.

Costruire con successo un piano di lavoro sui dati non è solo l’individuazione di strumenti specifici o imparare ad interpretare i grafici. Si tratta di creare una cultura che valorizzi i dati, garantendo che le decisioni di business sono guidate dagli stessi.

Cosa ci permette di fare l’analisi dei dati? Tra le altre cose, capire chi arriva sul sito e cosa si fa una volta raggiunto lo stesso, capire il tasso di conversione, conoscere quali conversioni stanno guidando le entrate ed il tasso di abbandono.